Poesia di Francesco Caruso-Febbraio 2018

Questo mese non propongo ai lettori un articolo ma una poesia. Gli esperti probabilmente direbbero, storcendo il naso e sganasciandosi dalle risate, che il testo pubblicato in basso è un qualcosa che ha soltanto l’ardire di spacciarsi per poesia, essendo ben lontano dal potersi fregiare del titolo. E sicuramente avrebbero ragione. Tuttavia anch’io per una volta ho voluto approfittare, come tanti altri prima di me, della crisi delle regole esplosa con le avanguardie letterarie del primo novecento, alla faccia di Perec e del suo concetto di letteratura come gioco (e dunque – verrebbe da aggiungere – con le sue regole, per quanto pedanti ed ingabbianti possano sembrare).
Perciò beccatevi Vorrei , simil-poesia dedicata a tutti coloro che amano e sono amati. L’amore, qualsiasi tipo di amore, è un immenso valore, è sempre quel che “move il sole e l’altre stelle” (pare banale doverlo ricordare ma ai nostri giorni così non è). E’ una delle poche cose che ci distingue dagli altri esseri viventi, perché se mettessimo sulla bilancia ciò che ci avvicina alle cd. bestie (che spesso lo sono in misura infinitamente minore a noi) e ciò che da esse ci differenzia, la bascula penderebbe pericolosamente verso la prima opzione.
Una rassicurazione: Vorrei non avrà sorelle, nel senso che chi scrive si guarderà bene dallo scivolare, dopo l’inciampo dell’esordio, nel ridicolo della recidiva. Il neurone della scrittura creativa del sottoscritto ha prodotto in passato alcuni racconti di non indecente fattura che hanno raccolto un po’ di riconoscimenti in giro per l’Italia (ho sempre sostenuto che andrebbe vietato tassativamente l’uso delle bevande alcoliche ai componenti delle giurie), ma la poesia è sempre stata per il predetto come la Siberia del noto parallelismo Donne-Continenti: sa dov’è ma si guarda bene dall’andarci…

Vorrei

Vorrei essere vento
per carezzarti i capelli.
Vorrei essere luce
per illuminare i tuoi occhi.
Vorrei essere mare
per baciarti la pelle.
Vorrei essere cibo
per mangiarti le labbra.
Vorrei essere aria
per respirarti ogni giorno.
Non posso essere vento, luce, mare e aria.
Ma posso essere e sarò
lana per coprirti,
fuoco per riscaldarti,
sonno per rilassarti,
sogno per incantarti,
riso per divertirti,
lacrima per emozionarti,
specchio per ammirarti,
piuma per coccolarti.
Tutto ciò che serve per amarti
posso essere e sarò.